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Dopo la candidatura sfumata di Roma, l’Italia è pronta a tentare nuovamente di “piazzare” una propria città come sede dei Giochi Olimpici. Anzi, le città sono ben due. Ebbene sì, per le Olimpiadi 2032 è arrivata la proposta del sindaco di Firenze, Dario Nardella, che ha candidato la città toscana e Bologna.
“Si potrebbe recuperare la candidatura italiana sfumata di Roma” ha detto il sindaco fiorentino che è attualmente al lavoro per formalizzare la candidatura con dialoghi già aperti e avanzati con il sindaco di Bologna, Virginio Merola, con il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi e con il governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.
Nardella ha poi anche detto: “Ci sto riflettendo da qualche mese e sono sempre più convinto che la candidatura unitaria potrebbe dare grande forza anche economica all’asse appenninico Firenze-Bologna. Le Olimpiadi sono un volano strepitoso sia per le infrastrutture, sia per l’occupazione. Firenze e Bologna sono le uniche due città metropolitane confinanti e la somma della qualità degli impianti sportivi già presenti le rende molto competitive. Nuoto, palazzetti dello sport, stadi di atletica. L’intero territorio provinciale vanta davvero una buona qualità impiantistica” ha detto il sindaco di Firenze in una recente intervista a La Nazione.
Non ci resta, quindi, che attendere gli sviluppi di questa idea, ricordando che la candidatura deve essere presentata ufficialmente entro il 2025.
Aggiornamento 19 febbraio 2020: il ministro dello sport Vincenzo Spadafora, a due settimane dal vertice con i sindaci Nardella e Merola previsto per il 15 marzo a Roma ha dichiarato: «se i territori ci credono e presentano una candidature solida, sarò dalla loro parte e farò quanto possibile per sostenerli»