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Achille Lauro vince “Una voce per San Marino” e rappresenterà il Titano all’Eurovision Song Contest. Dietro di lui Burak Yeter e Alessandro e Aaron Sibley.
La giuria era composta dal presidente Mogol e da Simon Lee, Clarissa Martinelli, Susan Georgi e Dino Sewart. Il super ospite è stato Albano Carrisi, e fra il pubblico c’era anche Peppe Vessicchio.
Gli artisti in gara erano suddivisi in 9 Big e 9 emergenti con centinaia di candidature da tutto il mondo. I Big erano Achille Lauro; Alessandro Coli in coppia con il DJ turco Burak Yeter; Cristina Ramos, ; Francesco Monte, Matteo Faustini, ; Ivana Spagna, ; Valerio Scanu, Tony Cicco, batterista fondatore della Formula 3 che si esibirà insieme alla band romana Deshedus e con Alberto Fortis; Fabry & La Biuse feat. i Miodio.
Gli emergenti erano: Aaron Sibley, Camille Cabaltera, Sebastian Schmidt, Vina Rose; Alessia Labate; Maria Chiara Leoni; Kurt Cassar; Elena & Francesco Faggi; Mate.
A metà serata è arrivato il momento di Al Bano per il primo segmento, in cui tra l’altro duetta con Senhit ne “I cigni di Balaka” con dedica a Michael Jackson. E dopo di lui, tocca ad Achille Lauro.
Prima dell’esibizione di Valerio Scanu, ricordo di Raoul Casadei col figlio Mirko. E dopo le esibizioni, durante il conteggio dei voti, c’è anche stato un duetto tra le due reginette dell’Eurovision by Titano, Senhit e Valentina Monetta.
Il premio Radio TV è andato ad Achille Lauro. Si chiude con Spagna protagonista di uno scherzo de Le Iene, con la sosia Wanda Fischer. Spagna si è aggiudicata, durante il siparietto, anche una targa speciale del Turismo.
La manifestazione è stata gradevole, anche se per l’anno prossimo suggeriremmo un lieve miglioramento nella qualità dell’audio. E l’organizzazione va rivista, ma era la prima edizione. In diretta è stato citato un cinguettio simpatico sul fatto che il numero dei tweet avrebbe superato quello degli abitanti della Repubblica del Titano.
Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol)